giovedì, ottobre 13, 2005

Namastè

E' un saluto tibetano, equivale al nostro "ciao" ma si pronuncia unendo i palmi delle mani e facendo un leggero inchino col capo. In realtà quello che si comunica è molto più profondo di un ciao, significa riconoscere il divino che è in te, in chi hai di fronte e nell'universo...
L'ho imparato oggi, insieme ad un'altra piccola lezione:


Solo la conoscenza unita alla consapevolezza porta alla realizzazione, cioè alla comprensione.

Namastè.