domenica, ottobre 16, 2005

Un tranquillo week end di…

Serenità, direi.
I miei fine settimana condizionano fortemente l’andamento del resto dei giorni. Se il week end va storto non ce n’è, torno dalle valli bresciane incazzata nera, mi faccio un paio d’ore di coda sull’A4 imprecando contro i gitaioli della domenica, contro me stessa per non aver preso il treno e contro chi so io per non amare le 4 ruote. E mi trascino i postumi per un po’.

Poi ci sono quei fine settimana, come questo, in cui non accade niente di speciale ma riesco a rilassarmi, a non pensare a niente, a godermi una passeggiata, una cena o a stare semplicemente tra le braccia del mio amore. Allora il percorso sull’A4 diventa un piccolo viaggio, riesco a vedere dei tramonti splendidi sui campi, ad ascoltare un po’ di musica, a immergermi nei miei pensieri e a farmi cullare dalla velocità.

Ho percorso quella strada con tutte le condizioni meteorologiche possibili e a tutte le ore, in alcuni casi più volte al giorno. Mentre guidavo ho pianto, riso e cantato a squarciagola. A volte scappavo da Milano, a volte correvo via da Brescia. Altre volte semplicemente andavo da lui. E’ una questione di prospettive emotive.

Su quella strada c’è talmente tanto di me che a volte mi sembra di viaggiare da sola e che le altre auto facciano parte del paesaggio, salvo poi che mi tocchi frenare di colpo per salvarmi la pellaccia!

Oggi ho guidato verso Milano con la pace di chi per due giorni non ha cercato nulla, non ha guardato a domani ma ha semplicemente vissuto ogni momento per quello che era.Sarà una settimana all’insegna del presente? Vedremo…