martedì, novembre 22, 2005

Effetto Talpa

Nostalgicamente...

martedì, novembre 08, 2005

Breath dice no

Ci sbatto sempre la testa, perchè sono così, perchè è nella mia natura.
Ma a furia di lividi qualcosa impari, sono fiera del mio fiuto e di come ho imparato a riconoscere l'ambiguità di alcune persone.
Adesso rimane solo una cosa da fare...cominciare a dire NO. E forse qualcuno l'ho già detto...
Lealtà e umiltà. Io le cerco ancora.

A buon intenditor...

giovedì, novembre 03, 2005

3 millimetri

Nel giro di circa un anno mi si è fermato il cuore tre volte, che corrispondono alle tre notizie di matrimonio di care amiche che sono convolate nel giro di pochi mesi.
Erano tutte bellissime quel giorno, ognuna in modo diverso, ognuna con un sorriso che preannunciava una nuova vita. Ho riso e pianto con loro in quei giorni. Ho avvertito una distanza incredibile tra i miei e i loro progetti. Ho ricordato le giornate da adolescenti tra libri, telefonate, lettere e improbabili look.

Ieri, e in un attimo è già domani.

Insomma dopo aver retto queste tre notizie e le relative cerimonie con tanto di stress emotivo non indifferente, (ad una non stavo ferma un minuto. Alla seconda la parrucchiera che doveva darmi una sistematina al volo mi ha tenuto un’ora sotto il phon per raddrizzare i capelli da gatto incazzato. Alla terza ero testimone, non ne parliamo, ho recuperato il controllo dei muscoli facciali quando hanno servito il primo) dicevo, dopo aver retto tutto questo e aver pensato di essere tranquilla dalle bombe emotive per un po’…squilla il telefono:

Vicina di banco del liceo: Ciao Breath, come va?
Breath: si tutto ok, allora domani tu e maritino ci siete alla festa?
Vicina di banco del liceo: si, io sicuro, adesso convinco anche lui (solito, si sposano poi di uscire non se ne parla)
Breath: eh si, guarda che abbiamo contato anche lui, ormai è tuo marito non possiamo dimenticarcelo.
Vicina di banco del liceo: ok, allora verrà sicuro, ma…in realtà noi veniamo in tre…
Breath: (un nanosecondo in cui penso a chi è il terzo…forse io, andiamo insieme, no, il tono era strano, fa da babysitter a qualcuno per arrotondare?no…non è questo…oh mio dio!!!!!)
Breath: (riprendo fiato)…in tre, no non mi dire che…
Vicina di banco del liceo: eh si, l’ho saputo ieri!

Il problema è che io ancora non mi aspetto di sentire gente felice per una notizia del genere, sono ancora nella condizione mentale “oddio, l’università, i soldi, il lavoro, lui cosa dice, i tuoi cosa dicono”…ma in realtà questa fase è passata…per molti diciamo.

Breath: Sei contenta?lui è contento?ma da quante settimane?
Vicina di banco del liceo: si siamo contenti, all’inizio c’è stato un attimo di shock ma ora sono felice. 5 settimane, ho fatto la prima ecografia è un affarino di 3 millimetri.

3 millimetri, sono zia di una piccola vita di 3 millimetri.

Questa è per oggi e per l’emozione che mi hai regalato:
"Un bambino è un amore diventato visibile." Friedrich Von Hardenberg, poeta tedesco.

Questa fa parte di ieri, me l’hai scritta tu e guarda caso è saltata fuori, come spesso mi accade ultimamente, in un momento in cui per me aveva più senso che mai, ora è per te.
“Sii sempre pronta ad accogliere il tesoro che può cambiare la tua vita”.

mercoledì, novembre 02, 2005

In cerca dell'estate...

Nessuna vita è sferica
tranne le più ristrette;
queste son presto colme,
si svelano e hanno termine.
Le grandi crescono lente,
dal ramo tardi pendono:
sono lunghe le estati delle Esperidi

Emily Dickinson