lunedì, aprile 24, 2006

Se passi di qui...

L'ira. Una passione che fa perdere il controllo...

Ciascuno di noi si identifica solitamente con la parte educata e razionale di sè e rifiuta di riconoscere come propria la parte passionale, della cui attivazione è responsabile l’altro. É sempre qualcuno o qualcosa che ci ha fatto arrabbiare... In realtà, la rabbia è una passione che fa parte di noi e che dovrebbe indurci a guardarci dentro con più attenzione. Se qualcuno ci fa arrabbiare, infatti, questo significa che in noi c’è qualche cosa di irrisolto, c’è una disarmonia. In caso contrario non ci arrabbieremmo, ma affronteremmo la difficoltà con calma, moderazione e logica. Invece tutti abbiamo qualche cosa che ci fa arrabbiare perchè tutti abbiamo delle intolleranze, delle debolezze o qualche vecchia ferita non completamente rimarginata. Spesso infatti quando ci arrabbiamo non è per il fatto contingente, ma per qualche cosa d’altro, di più “antico”, dimenticato forse. E così, la classica “goccia che fa traboccare il vaso” ci fa esplodere. E allora cosa fare? Reprimere la rabbia? No. La rabbia, come le altre passioni, è una dinamica del corpo che lo danneggia sia quando è eccessivamente compressa, sia quando è scatenata senza limiti.

L’ira compressa, nella migliore delle ipotesi, genera frustrazione e mal di stomaco, così come il suo scatenamento aumenta la pressione e può generare un colpo apoplettico. Tutti i filosofi hanno sempre pensato che la salute del corpo e l’equilibrio della mente non si mantengono con la repressione delle passioni o con la loro rimozione, ma con la loro “misurata espressione”. Socrate raccomandava di “arrabbiarsi con la persona giusta, nella misura giusta, nel modo giusto, nel momento giusto e per la giusta causa”. Sembra facile…

La soluzione per vincere la nostra rabbia consiste nel farci carico delle nostre passioni. Invece di comprimerle come il senso comune, l’ipocrisia e una cattiva scuola religiosa ci hanno insegnato diamo loro espressione avendo cura della giusta misura. Inoltre, quando la rabbia è passata, guardiamoci dentro per capire cosa ha scatenato in noi quella reazione. E quando c’è qualcuno o qualcosa che in particolare ci infastidisce e ci fa arrabbiare, non evitiamolo, ma affrontiamolo. "Conosci il tuo nemico" recita un antico proverbio; conoscilo e l’avrai per metà vinto. E il "nemico", il più delle volte è dentro di noi...

sabato, aprile 22, 2006

Hold your breath...Make a wish...Count to three

Come with me And you'll be
In a world of Pure imagination
Take a look
And you'll see
Into your imagination


We'll begin
With a spin
Traveling in The world of my creation
What we'll see
Will defy
Explanation

If you want to view paradise
Simply look around and view it
Anything you want to, do it
Wanna change the world?
There's nothing Do it
There is no
Life I know
To compare with
Pure imagination
Living there
You'll be free

If you truly wish to be

If you want to view paradise
Simply look around and view it
Anything you want to, do it

Wanna change the world?
There's nothing Do it


There is no
Life I know
To compare with
Pure imagination
Living there
You'll be free
If you truly
Wish to be

venerdì, aprile 21, 2006

La Primavera di Breath

Breath respira ancora, e meglio di prima. Rieccomi. Sono cambiate tante cose in pochi mesi. Sono cambiata io, sono tornata quella di prima.

Semplicemente perché finalmente faccio un lavoro che mi piace?No…quella è la superficie, ho ritrovato il mio sentiero, i miei obiettivi, il canale dove convogliare le mie energie.
Imparo, sbaglio, ascolto, osservo, mi confronto e...rido un sacco. Le donne del mio ufficio sono uno spasso.

E fuori c’è il resto. Prima era talmente buio che non mi interessava nemmeno cosa c’era di buono. Ora c’è talmente tanta luce che se c’è un’ombra non me ne accorgo.
Sarà grave? Non lo so, ma io sto bene e mi sto godendo la mia serenità.

C’è un tempo per tutto, questo è il tempo per me.